Una presenza ostile innesca una vera battaglia contro un’entità della Breccia, non una perdita astratta. L’intensità viene determinata dopo l’esito «presenza ostile»; nello spazio si usa un unico rapporto per il budget nemico, mentre a terra viene determinato un rapporto per ogni tipo di unità.
| Intensità | Probabilità | Rapporto spaziale applicato al budget nemico | Rapporto terrestre determinato per tipo di unità |
|---|---|---|---|
| Piccola | 60 % | 20 % a 30 % | 10 % a 20 % |
| Media | 30 % | 40 % a 60 % | 30 % a 50 % |
| Grande | 10 % | 60 % a 70 % | 65 % a 85 % |
Con un numero ridotto di unità, la forza ostile effettiva può essere proporzionalmente superiore al rapporto annunciato. Le unità nemiche restano intere: qualsiasi frazione positiva viene arrotondata per eccesso ad almeno un’unità del modello o del tipo interessato. Per esempio, in un piccolo incontro spaziale al 20% dopo aver inviato un vaisseau, il calcolo di 0,2 navi nemiche porta a una nave intera. Lo stesso arrotondamento si applica agli incontri terrestri.
La presenza riceve tecnologie di combattimento determinate casualmente tra −3 e +3 rispetto a quelle del giocatore. Nei rapporti, le forze nemiche portano nomi di classe della Breccia; questi nomi sono cosmetici e non modificano le statistiche dei modelli Erranti o delle unità copiate, le perdite, i feriti né le catture.
Un incontro ostile genera un messaggio narrativo di esplorazione e un rapporto di combattimento dettagliato. Per le flotte spaziali, viene creata una missione di ritorno se sopravvivono delle navi. Le regole specifiche del combattimento spaziale e dei campi di detriti sono descritte in Incontro spaziale, Campi di detriti e posizione 11; i risultati del combattimento terrestre sono trattati in Incontro terrestre.
Esempio
Una flotta può incontrare Esploratori della Breccia, una Forza Errante o Sentinelle Risvegliate; il combattimento viene poi risolto con il normale motore di combattimento.

